Pannello Admin
 
  Inserito in data: 29/06/2005 16:53:42  
   
Verso l’insulina ideale, nuove prospettive ...
 
Gli "analoghi" dell'insulina consentono al paziente diabetico una vita più semplice ed una migliore gestione della malattia. Come funzionano, che vantaggi garantiscono e quali alternative all'orizzonte?

Gli analoghi dell'insulina permettono al paziente diabetico di ottenere un "profilo insulinico" più aderente alle sue necessità e di vivere una vita migliore. Come funzionano, che vantaggi garantiscono e quali alternative all'orizzonte.
Da quando l'insulina si a resa disponibile per l'uso clinico sono stati compiuti enormi progressi, sia nella qualità dell'ormone impiegato, sia nelle modalità di impiego dello stesso. Dalle prime insuline di estrazione altamente impure si e passati a delle forme sempre più purificate, sino all'insulina umana ottenuta da DNA ricombinante e, negli ultimi anni, ai cosiddetti analoghi insulinici.
Si tratta di molecole di insulina modificate in modo da renderne più fisiologica la cinetica di assorbimento e di azione: si sono ottenute molecole ad assorbimento rapidissimo come l'insulina Lispro e l'insulina Aspart (con la possibilità di un ottimo controllo dell'iperglicemia postprandiale) ed altre ad azione prolungata come la glargine e l'insulina Detemir, (quest'ultima non ancora commercializzata in Italia) con assorbimento ritardato e conseguentemente maggiore durata di azione, che permettono di garantire una concentrazione basale di insulina in tutta la giornata.
L'attuale terapia insulinica e basata proprio sull'impiego di questi analoghi insulinici, almeno in attesa che possano essere utilizzate vie di somministrazione alternativa a quella sottocutanea. Ovviamente sia lo schema di somministrazione, che il tipo di insulina utilizzata, che le unità da somministrare devono essere impostate dal diabetologo poiché ogni schema di terapia insulinica e valido solo nel momento in cui si ottiene il miglior compenso glicemico previsto per "quel paziente". Resta una certezza: i maggiori progressi degli ultimi anni sono stati rappresentati dall'introduzione dell'autocontrollo glicemico domiciliare, con una conseguente autogestione della malattia da parte del paziente e la dimostrazione scientifica di come tale miglior controllo riduca il rischio di complicanze croniche a lungo termine ed aiuti a vivere meglio la vita ogni giorno.

FONTE: Chek up

 
 
 
 
 
Copyright 2004© Farmaciadamore.com. Powered by M.R.S. Solutions