Pannello Admin
 
  Inserito in data: 10/10/2005 10:24:56  
   
Intolleranza alimentare
 
CHE COS'È

Anche se spesso viene confusa con l'allergia, questa condizione patologica è molto meno grave ed è dovuta all'incapacità da parte dell'apparato digerente di trasformare e assorbire alcune sostanze presenti in certi alimenti.

LE CAUSE

Se nell'allergia entrano in gioco meccanismi immunologici, in caso di intolleranza sono soprattutto difetti enzimatici (gli enzimi sono le sostanze che consentono la "scissione" e l'assorbimento dei principi nutritivi presenti negli alimenti) a causare il quadro. Consideriamo per esempio l'intolleranza al lattosio, lo zucchero del latte. Quando una persona beve il latte ed è intollerante (il fenomeno è più comune nei bambini e negli adulti che non sono abituati a nutrirsi con questo alimento) possono comparire forti crampi all'addome e scariche diarroiche. In questo caso, anche se spesso si pensa che si tratti di una forma allergica, la causa del disturbo è da ricercarsi nel deficit di "lattasi", cioè l'enzima deputato a scindere il lattosio. Quando questo enzima è presente in quantità insufficiente, il lattosio contenuto nel latte non viene utilizzato e si comporta come una sostanza "irritante" per l'intestino che reagisce con contrazioni muscolari e attacchi di diarrea.

COME COMPORTARSI

Meglio cercare di arrivare subito a una diagosi differenziale corretta tra allergia alimentare e intolleranza. Per ottenere questo obiettivo conviene eseguire le indagini necessarie per discriminare i quadri: se non ci sono problemi allergini, con tutta probabilità il problema nasce proprio dall'incapacità dell'organismo di "gestire" gli alimenti che riceve.

COME PREVENIRE E CURARE

Non appena compaiono i malesseri, meglio eliminare il cibo identificato come responsabile del disturbo. In questo modo si prevengono nuovi episodi di intolleranza. A volte, poi, fenomeni di intolleranza possono presentarsi occasionalmente, magari dopo un'infezione intestinale che ha parzialmente alterato la capacità secretiva e assorbente (cioè la possibilità di produrre enzimi e di assimilare i principi nutritivi degli alimenti) e sono quindi reversibili purchè, passato l'evento acuto, l'intestino recuperi le proprie funzioni. Meglio non sollecitare il tubo digerente evitando per un certo periodo l'alimento incriminato. Diarrea e dolori possono essere efficacemente combattuti con prodotti disponibili in farmacia ad azione antispastica e con fermenti lattici, che in breve tempo risistemano la situazione microbiologica dell'intestino.

FONTE: Sapere & Salute

 
 
 
 
 
Copyright 2004© Farmaciadamore.com. Powered by M.R.S. Solutions