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  Inserito in data: 29/09/2014 15:40:28  
   
Meglio i pannolini di stoffa o quelli usa e getta?
 
Molti genitori si chiedono quale tipo di pannolini sia meglio usare, se si tratta di prevenire la dermatite da pannolino non c’è alcuna prova certa del fatto che i pannolini di stoffa siano meglio di quelli usa e getta, però quelli usa e getta probabilmente lasciano la pelle del bambino leggermente più asciutta.
Non esiste un pannolino migliore in assoluto, quindi usate quello che piace di più a voi e a vostro figlio. Se una marca di pannolini usa e getta irrita la pelle del bambino, cambiate marca.
Sia che usiate i pannolini di stoffa, sia che usiate quelli usa e getta, cambiate sempre vostro figlio prima che potete dopo che ha sporcato il pannolino, per tenere sempre il sederino il più asciutto e pulito possibile.

La dermatite da pannolino
La dermatite da pannolino è una forma di infiammazione cutanea (dermatite) che si manifesta con un insieme di chiazze di colore rosso acceso sul sederino del bambino.
La dermatite da pannolino di solito è causata da un pannolino sporco, dal fatto che il bambino venga cambiato troppo raramente o per una spiccata sensibilità della cute; altre possibili cause sono la diarrea o l’uso delle mutandine di plastica a protezione del pannolino.
La dermatite da pannolino può anche iniziare dopo l’introduzione di alimenti solidi alla dieta del bambino, oppure se la mamma mangia determinati cibi durante l’allattamento o se il bambino è in terapia con gli antibiotici.
E’ un disturbo che fa preoccupare i genitori e dà molto fastidio ai bambini però, nella maggior parte dei casi, può scomparire facilmente se si adottano accorgimenti molto semplici.

Cause
Le cause della dermatite da pannolino possono essere fatte risalire a diversi fattori, tra cui ricordiamo:
• Irritazione dovuta all’urina e alle feci. L’esposizione prolungata all’urina e alle feci può irritare la pelle sensibile del bambino, che può essere maggiormente soggetto alla dermatite da pannolino se sporca spesso il pannolino, perché le feci causano un’irritazione maggiore rispetto all’urina.
• Introduzione di nuovi alimenti. Quando i bambini iniziano ad assumere alimenti solidi, di solito tra i 4-6 e i 12 mesi, cambia anche il contenuto delle feci, e quindi aumentano le probabilità di soffrire di dermatite da pannolino. Quando il bambino cambia dieta può iniziare a sporcare il pannolino con maggior frequenza, e quindi si può presentare più spesso il problema. Se state allattando vostro figlio può iniziare a soffrire di dermatite da pannolino come reazione a qualcosa che avete mangiato, ad esempio ad alimenti a base di pomodoro.
• Irritazione dovuta all’uso di un prodotto nuovo. Le salviette usa e getta, un nuovo tipo di pannolini, oppure un detergente, una candeggina o un ammorbidente usato per lavare i pannolini di stoffa possono irritare la pelle delicata del bambino. Anche altre sostanze, ad esempio alcuni ingredienti delle lozioni, del talco e degli oli, possono aggravare il problema.
• Infezioni batteriche o micotiche (funghi). Quella che all’inizio è una semplice infezione cutanea può diffondersi nell’area circostante. La zona coperta dal pannolino (sedere, cosce e genitali) è particolarmente vulnerabile, perché è calda e umida e quindi rappresenta un ottimo terreno per la proliferazione dei batteri e dei funghi. Le eruzioni cutanee di norma iniziano con la formazione di piaghe nella pelle e, in alcuni casi, con puntini rossastri intorno alla piaga.
• Pelle sensibile. I bambini affetti da malattie cutanee, come la dermatite atopica o l’eczema, possono essere maggiormente soggetti alla dermatite da pannolini, anche se la dermatite atopica e l’eczema colpiscono principalmente zone diverse da quella del pannolino.
• Attrito e sfregamento. I pannolini troppo stretti o i vestitini che fanno attrito contro la pelle possono provocare o peggiorare la manifestazione cutanea.
• Terapia antibiotica. Gli antibiotici uccidono i batteri, sia quelli buoni sia quelli dannosi, tuttavia senza la giusta quantità di batteri buoni si può contrarre un’infezione da funghi. Questo tipo di infezioni si può verificare se il bambino è sotto terapia antibiotica, oppure se la madre assume gli antibiotici durante l’allattamento.

Sintomi
La dermatite da pannolino è caratterizzata dai sintomi seguenti:
• Segni sulla pelle. E’ caratterizzata da arrossamento, gonfiore e dolore nella pelle della zona del pannolino, cioè del sederino, delle cosce e dei genitali.
• Cambiamenti d’umore del bambino. Probabilmente noterete che vostro figlio è più irritabile del solito, soprattutto quando gli cambiate il pannolino. I bambini che soffrono di dermatite da pannolino si agitano o piangono quando la zona del pannolino viene lavata o toccata.
La dermatite da pannolino può essere intermittente e presentarsi solo quando vostro figlio indossa il pannolino; si manifesta con maggior frequenza nei bambini fino a 15 mesi, e soprattutto tra gli 8 e i 10 mesi.

Quando chiamare il pediatra
La dermatite da pannolino di solito può essere curata con facilità e migliora entro alcuni giorni dall’inizio della cura, anche se non si ricorre ad alcun farmaco. Se la pelle del bambino non ritorna alla normalità entro alcuni giorni dall’inizio della terapia con pomate in vendita in farmacia e cambi più frequenti del pannolino, vi consigliamo di rivolgervi al pediatra.
In alcuni casi, infatti, potrebbe provocare infezioni secondarie per le quali potrebbe essere necessaria una terapia farmacologica.
Portate vostro figlio dal pediatra se:
• L’eruzione cutanea è molto grave,
• L’eruzione cutanea peggiora nonostante le precauzioni che avete preso.
Inoltre portate vostro figlio dal pediatra se la dermatite è accompagnata da uno qualsiasi dei sintomi seguenti:
• febbre,
• vesciche,
• eruzione cutanea che si estende anche oltre la zona del pannolino,
• formazione di pus o di essudato.

Cura e terapia
La miglior terapia è quella di tenere la pelle del bambino il più asciutta e pulita possibile, se il disturbo continua anche dopo aver preso questa semplice precauzione il pediatra potrà prescrivere:
• Una pomata antimicotica (ad esempio Canesten®)
• Una pomata idrocortisonica poco aggressiva (ad esempio Topsyn®)
Usate le creme o le pomate a base di cortisone solo se vi sono stati consigliati dal pediatra o dal dermatologo, l’assunzione di steroidi troppo forti oppure troppo frequentemente potrebbe causare ulteriori problemi.
La dermatite da pannolino di norma impiega diversi giorni per guarire e può continuare per settimane. Se l’eruzione non viene sconfitta dai farmaci, il pediatra può consigliarvi di portare vostro figlio dal dermatologo.

Stile di vita e rimedi pratici
In farmacia sono disponibili diversi prodotti per la dermatite da pannolino, acquistabili senza ricetta medica, ma chiedete sempre consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzarli.
L’ossido di zinco è un principio attivo contenuto in diverse pomate e paste per l’eritema da pannolino o da usare semplicemente ad ogni cambio del pannolino per prevenire la dermatite da pannolino sulla pelle sana.. Questi prodotti di solito vengono applicati sulla zona irritata in uno strato sottile, per idratare e proteggere la pelle del bambino.
Le paste e le creme probabilmente sono meno irritanti rispetto alle lozioni o alle soluzioni liquide, però le paste creano una barriera che impedisce alla pelle di respirare anche se permette la protezione dallo sfregamento con il pannolino. Le creme, invece, si seccano sulla pelle permettendo la traspirazione.
Il medico può dirvi se nel caso di vostro figlio sia più indicata una crema o una pomata. Come regola generale, vi consigliamo di acquistare solo prodotti pensati appositamente per i bambini.

Migliorare l’aerazione
Per facilitare la guarigione dell’eritema da pannolino, fate tutto il possibile per migliorare l’aerazione della zona del pannolino. I consigli seguenti vi potranno essere utili:
• Ogni tanto lasciate vostro figlio senza pannolino,
• Evitate le mutandine di plastica o molto strette,
• Usate pannolini di una taglia più grande finché l’eritema non scompare.
Finché l’eritema non guarisce, non lavate la zona colpita con saponi e salviette usa e getta profumati. L’alcol e i profumi contenuti in questi prodotti possono irritare la pelle del bambino, aggravando l’eritema o ritardandone la guarigione.
In passato molte madri usavano il borotalco per proteggere la pelle del bambino e assorbire l’umidità in eccesso, attualmente i pediatri sconsigliano il borotalco, perché, se inalato, potrebbe essere pericoloso per i polmoni del bambino.

Prevenzione
Con poche semplici precauzioni riuscirete a diminuire la probabilità che l’eritema da pannolino compaia sulla pelle del vostro bambino:

1. Cambiate spesso il pannolino. Cambiate il prima possibile il pannolino sporco. Se vostro figlio frequenta l’asilo nido, chiedete alle educatrici di fare lo stesso.

2. Rinfrescate il sederino di vostro figlio con l’acqua quando cambiate il pannolino. Potete risciacquarlo nel lavandino, nella vasca da bagno oppure con una bottiglietta d’acqua. Potete inoltre pulire la pelle con un asciugamano umido o con un batuffolo di cotone inumidito. Non usate salviette che contengano alcol o profumi.

3. Asciugate vostro figlio dando colpetti leggeri con un asciugamano pulito. Non sfregate la pelle, perché potrebbe irritarsi ancora di più.

4. Non stringete troppo il pannolino. I pannolini troppo stretti non lasciano circolare l’aria e quindi creano un ambiente umido che favorisce la dermatite da pannolino. I pannolini a mutandina possono anche causare irritazioni da sfregamento sulla pancia o sulle cosce.

5. Più tempo senza pannolino. Quando possibile, lasciate vostro figlio senza pannolino. Esporre la pelle all’aria è un modo naturale e delicato per diminuire l’umidità. Per evitare gli incidenti quando il bambino è senza pannolino, mettetelo su un telo grande e fatelo giocare.

6. Lavate con attenzione i pannolini di stoffa. Se i pannolini sono molto sporchi, metteteli prima a bagno e poi lavateli con acqua calda. Usate un detergente delicato ed evitate gli ammorbidenti e i prodotti come l’acchiappacolore, che possono contenere profumi e additivi in grado di irritare la pelle del bambino. Risciacquate accuratamente i pannolini se vostro figlio soffre di dermatite da pannolino o è soggetto a questo disturbo. Se non lavate personalmente i pannolini, assicuratevi che venga comunque seguita la procedura indicata.

7. Usate regolarmente la pasta per il cambio. Se vostro figlio ha eruzioni cutanee frequenti, applicate una pasta di barriera a ogni cambio del pannolino per prevenire l’irritazione della pelle. L’ossido di zinco è un ingrediente sicuro, contenuto in molte paste per il cambio del pannolino (Fissan®, Babygella®, Humana®, Eryteal®, …): se usati sulla pelle sana, aiutano a mantenerla in buone condizioni.

8. Dopo aver cambiato il pannolino, lavatevi bene le mani. Se vi lavate le mani riuscirete a impedire la diffusione dei batteri o dei funghi verso altre parti del corpo del bambino, verso di voi o verso gli altri bambini.

 
 
 
 
 
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